Digital Detox: Rassegna stampa

Nell’ultimo mese sono stato stato intervistato da 3 Riviste nazionali il Nostro Figlio, Donna Moderna e Panorama sul tema del “digital detox” affrontato con molta cura e dedizione nel mio ultimo libro “Offline è bello” scritto insieme ad Alessandro Prunesti.

Per saperne di più leggi le mie interviste e fammi sapere cosa ne pensi:

Il Nostro Figlio: Offline è bello”: consigli ai genitori per disintossicarsi dalle tecnologie

Panorama:  Digital Detox 10 consigli per disintossicarsi

Donna Moderna:
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Fatemi sapere cosa ne pensate e correte in libreria a comprare il libro, se siete pigri ecco la soluzione più semplice per voi, clicca qui.

3 semplici ingredienti per raggiungere traguardi importanti

In questo articolo ti dirò i tre ingredienti importanti che devi tenere a mente e mettere in pratica quando ti trovi ad affrontare nuove sfide, raggiungere obiettivi di crescita personali o professionali; superare esami; o ad apprendere e applicare attività o comportamenti nuovi rilevante per te ma non di semplice realizzazione.

Ogni momento in cui decidi di porti scopi nuovi, mostri coraggio e carattere poichè sei consapevole del fatto che dovrai svolgere comportamenti diversi da quelli usuali, e quindi andare contro le tue abitudini ormai comode e confortevoli. E allora inizia gli allenamenti, provi e riprovi; dedichi del tempo allo studio e alla riflessione; ti isoli o al contrario cerchi incoraggiamenti esterni, a seconda del tuo modo di interagire con il mondo esterno.

Durante gli allenamenti può capitare che le difficoltà oggettive e le circostanze esterne ti impongano dei limiti e che questi influenzino i tuoi pensieri,iniziando ad intervenire sui tuoi sentimenti e le tue emozioni, e piano piano minano la sicurezza che avevi quando hai cominciato a intraprendere questa nuova impresa.

Ma arriva il giorno della verità e sai che devi essere al pieno della tua forma per superare e vincere la sfida che ti sei posto e che hai affrontato con grande caparbietà e determinazione. E allora ecco i tre ingredienti fondamentali a cui devi attenerti per ottenere la performance che vuoi realizzare.

Il programma che puoi applicare è molto semplice e se ti sei allenato/a bene saprai applicarlo con facilità. Io parlo di vitamina C,  perchè come questa contiene tre elementi che ti aiuteranno a rimanere lucido e forte fino a tagliare il traguardo finale.

Ecco i tre ingredienti della Tua Vitamina C:

  1. CONVINZIONE – non c’è nessun altro che può aiutarti mentre stai svolgendo la performance che te stesso. Ed è chiaro che se vuoi vincere una sfida devi pensare di poterla vincere con tutto te stesso. Per cui tranquillizzati, e nel momento di affrontarla pensa solo a quello che sai, a quello che hai già raggiunto; focalizzati assolutamente solo sui tuoi punti forti e annulla quello che credi ancora ti manchi e che in questo momento non ti è utile. Ora sei tu davanti alla tua sfida e sai solo che quella la devi portare a termine. Questo solo sarà il tuo pensiero. Solo tu puoi convincerti di essere vincente perchè nessun altro te lo dirà mai!
  2. CONCENTRAZIONE – ci siamo stai affrontando le tue paure, sei lì… stai affrontando la tua sfida e devi quindi mantenerti concentrato, pensare all’obiettivo finale e continuare a stare concentrato, sulla tua vittoria e sul pensiero di potercela fare. Fai attenzione a tutti gli elementi che hai osservato nei tuoi allenamenti e mantieni la tua determinazione salda e forte. Adesso sei tu solo/a ad affrontare i tuoi limiti. Concentrati, il “mostro interiore” non aspetta altro che tu ceda.
  3. CARICA- a questo punto sei pronto, non devi far altro che mantenerti carico ed energico. Osserva e rispetta sempre i tuoi tempi ma sappi che durante la performance ti verrà richiesto di superarti per cui pian piano accellera e dai sempre di più mantenendo l’energia costante. Energia, energia, carica, carica…go,go!

Il fattore vincente sarà controllare e agire sulla tua mente e sui tuoi pensieri; certo la tecnica e la preparazione ti aiuteranno, ma a fare la differenza sarai sempre tu.

Ognuno di noi possiede un talento, una risorsa che al momento giusto può fare la differenza. Pronti, partenza, via…..!!Oggi fai la differenza per te stesso!!!

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Scopri come cambiare il tuo atteggiamento mentale e renderlo più produttivo

Un linguaggio critico e depotenziante rivolto a noi stessi porta nel lungo periodo a una bassa autostima e ad una percezione di scarsa fiducia nei propri mezzi. Se vuoi davvero trovare o ritrovare la fiducia in te stesso, è necessario che modifichi questo meccanismo che ti porta a giudicarti in modo così negativo e ingiusto e conoscere le tue emozioni ricorrenti. È importante precisare che le emozioni sono naturali e biologiche, ci arrivano e non possiamo controllarle, sono legittime: gioia, dolore, timore, rabbia, sorpresa e altre.

Non siamo responsabili, quindi delle nostre emozioni e di come esse intervengono ma lo siamo, invece, delle azioni che facciamo seguire in risposta ad esse.

Quello su cui possiamo intervenire, infatti, sono sugli stati d’animo che seguono all’esplodere delle nostre emozioni e che possono più o meno perdurare. La durata di questi stati d’animo sono sotto la nostra responsabilità e possiamo cambiarla, intervenendo in maniera più razionale cambiando un linguaggio troppo depotenziante per noi o non facilitante, un pensiero ostacolante in uno più produttivo.

La nostra mente lavora in continuazione seguendo degli schemi appresi dall’ambiente circostante (famiglia, scuola, lavoro, amicizie ecc.). La maggior parte delle volte, però, questi schemi causano un pensiero limitante che può condurre anche a degli stati di sofferenza, poiché non offrono degli spunti positivi riguardo alla vita. L’attenzione che puoi volgere agli atteggiamenti e ai ruoli negativi che vivi ogni giorno ti faranno meglio comprendere come funzionino la tua mente e i sensi.

copertina

ottieni il lavoro che vuoi

Quando viviamo un insuccesso, questo avviene perché noi costruiamo immagini mentali che portano con sé sentimenti che si localizzano nel corpo, le interpretazioni che volgiamo, creano frizione interna e la mente sviluppa modelli di riferimento confusi e resistenze che intrappolano l’energia e la nostra intelligenza e questo ci fa errare. Quante volte al termine di una giornata passi in rassegna quello che è successo e ti saltano in mente solo gli eventi negativi, quelli critici, i conflitti, le tensione e le cose lasciate in sospeso?

Ho affermato più volte che pensare alle sole cose negative è uno schema improduttivo e come tale deve e può essere sostituito da uno più efficace e più “creativo” per la tua esistenza. A che cosa ti serve restare a pensare che tu non possa farcela, che ti possano accadere cose brutte, restare in uno stato di preoccupazione o di immobilismo per paura di? Non sarebbe più proficuo credere che possa accaderti qualcosa di magnifico e grandioso? Che tutto questo potrebbe cambiare, se tu solo lo volessi?

Per aiutarti a focalizzarti sul bicchiere mezzo pieno e aumentare il tuo grado di efficacia ti invito a svolgere un esercizio che ti permette di pensare alle tue realizzazioni, ossia ai momenti della tua vita in cui ti sei sentito efficace. Questo esercizio lo puoi utilizzare per focalizzarti sulle risorse che disponi per affrontare le problematiche della tua vita in genere o anche per capire i tuoi punti forti da valorizzarli nell’area lavorativa.

Pensa all’ultima volta che hai risolto un problema importante, e ti sei sentito soddisfatto di te stesso e realizzato. Cosa volevi ottenere? Cosa ti sarebbe piaciuto fare?:

Scrivi le tue osservazioni: quella volta che………..

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Come hai agito? Come ti sei comportato? Quali emozioni sono emerse?

_________________________________________________________________

Qual è stato il risultato finale? Cosa hai ottenuto

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Ripensando a questo episodio di successo cosa ne pensi, come ti giudichi? Come ti vedi ripensando a quella situazione?

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Cosa ti riconosci in termini di:                    

 

CONOSCENZE                                     COMPETENZE QUALITA’  PERSONALI

(Io so)                                                (Io so fare)                                      (Io sono)

 

Coaching individuale: Consulenza al lavoro
con il Coach del lavoro e della carriera Massimo Perciavalle

Rassegna stampa di Massimo Perciavalle

11/10/2013 :Intervento nella Trasmissione Start di Radio Rai 1
16/10/2013: Donna Moderna Le 8 ragioni che non ti faranno assumere mai
30/10/2013: Donna Moderna Per fare carriere non cadere in queste trappole
11/2013:     Airone Le 3 regole per vendersi bene
11/2013      Speciale Focus n. 252 nell’inserto “guide 2013 lavoro come prepararsi , dove trovarlo”
12/2013:     Cosmopolitan Durante le feste? Sopravvivi così all’overdose di parenti
01/2014:     Cosmopolitan Il tuo talento in un numero
08/01/2014: Donna Moderna Come amare il tuo lavoro senza cambiarlo
02/04/2014: Donna Moderna Lavoro, lingue, internet. Corsi per chi va di fretta
14/07/2014: Blog Giorni Moderni – di Donna Moderna Che sfida trovare lavoro se si è over 40 o 50!
09/2014:      Cosmopolitan Cos’è IN Cos’è out nel social recruiting
22/12/2014: Portale Studenti.it – Videotutorial Come si fa il colloquio di lavoro? Ecco i consigli del coach
22/12/2014: Portale Studenti.it – Videotutorial Come parlare in pubblico: 7 consigli per superare ansia e paura
22/12/2014: Portale Studenti.it – Videotutorial Come affrontare un colloquio di lavoro di gruppo
22/12/2014: Portale Studenti.it – Videotutorial Colloquio di lavoro in inglese: domande e consigli
03/2015:     Cosmopolitan Ho inventato una scusa col capo per non andare a Roma a incontrare un cliente
8/06/2015:   Intervento a Radio Deejay – Tratto dal videotutorial come superare il colloquio di selezione
06/08/2015: Portale Studenti.it – Videotutorial Come affrontare l’ansia da interrogazione
06/08/2015: Portale Studenti.it – Videotutorial Come utilizzare i social per cercare lavoro
07/09/2015: Portale Studenti.it – Videotutorial 10 regole per una buona comunicazione
07/09/2015: Portale Studenti.it – Videotutorial Come utilizzare il web per cercare il lavoro
07/09/2015: Portale Studenti.it – Videotutorial Come ottenere il lavoro dei propri sogni
07/09/2015: Portale Studenti.it – Videotutorial Come avere degli obiettivi professionali chiari
29/10/2015: Cosmopolitan Trovare lavoro in 4 step
02/2016:      Donna Moderna 3 ebook per trovare lavoro
18/04/2016: Il Giornale Ma i cinquantenni di oggi sono più flessibili dei ragazzi
20/04/2016: Radio Radio Ricollocarsi dopo i 40 anni
28/04/2016: Prima Radio Ottieni il lavoro che vuoi, riscopri le tue ambizioni e valorizza le tue risorse con il self-coaching
31/05/2016: 
Prima Radio Offline è bello il percorso di dital detox per migliorare le ralazioni e lavoro e benessere
09/06/2016:
Radio Capital Offline è bello il percorso di dital detox per migliorare le ralazioni e lavoro e benessere

 

 

Come superare le delusioni relazionali e mantenere un atteggiamento resiliente

In questo articolo ti parlo di come reagire e motivarti anche nei momenti di difficoltà che puoi vivere affrontando relazioni che si rivelano poco efficaci e costruttive.
In psicologia questa capacità viene definita resilienza ossia proprio la capacità delle persone di far fronte agli eventi negativi e di rialzarsi e reagire comunque in maniera propositiva per trovare le risorse interiori per affrontare le difficoltà.
Tutti coloro che lavorano sia in proprio, sia come dipendenti si augurano e si impegnano per mantenere le relazioni sempre efficaci e pacifiche con i propri colleghi o il proprio responsabile; tuttavia a volte succede di dover far fronte a momenti difficili, di scontro o di incomprensione e ti assicuro che l’unico modo per risolvere questi è ancora una volta agire sul proprio atteggiamento mentale e mantenersi flessibili.

La testa governa tutto e con essa possiamo imparare anche a navigare le nostre emozioni.
La resilienza è un termine derivato dalla scienza dei materiali e indica la proprietà che alcuni materiali hanno di conservare la propria struttura o di riacquistare la forma originaria dopo essere stati sottoposti a schiacciamento o deformazione.
Il termine viene dal latino “resalio”, iterativo di salio che significa rimbalzare, saltare o risalire. Tradotto sugli esseri umani significa mantenersi saldi e centrati anche quando le situazioni da affrontare diventano complesse. Significa abituare la mente a produrre pensieri proficui, cambiare punto di vista, e cercare sempre nuove soluzioni.

A tutti capita di vivere momenti di difficoltà, affidarsi a persone sbagliate, crearsi aspettative negli altri, rimanere delusi dalle relazioni, non riuscire a raggiungere i risultati sperati con gli altri. Se pensiamo ai contesti lavorativi attuali osserviamo che questi possono essere molto sfidanti e competitivi e richiedere molta energia e impegno.

relazioni efficaci

Potete essere in una fase di carico di lavoro eccessivo e potreste gestire con maggiore difficoltà le relazioni con gli altri, alcuni motivi possono essere: una cattiva gestione del tempo, insicurezza circa il proprio futuro professionale. Sono convinto che ogni evento difficile sia il sintomo di qualcosa che occorre cambiare; se non si sta bene vuol dire che non si stanno utilizzando le giuste strategie e ognuno ha la forza di poter agire la propria trasformazione. Alcune situazioni personali o professionali non sempre appaiono sotto il proprio controllo, per cui ci si può sentire inermi e perdere di efficacia ed energia
Possiamo non essere pienamente responsabili dello stress che ci affligge, ma certamente siamo responsabili del modo in cui lo gestiamo e delle risposte adattanti che troviamo.
Se il conflitto non si risolve a volte ci troviamo costretti ad allontanare le persone e rimanere a “leccarci le ferite.” Un errore comune può essere quello di auto commiserarsi non trovando alcun aspetto positivo nel cambiamento o anche auto convincersi che siamo sbagliati, perché gli altri non ci hanno compreso appieno.

Sviluppare la resilienza significa anche cambiare il modo di valutare noi stessi e gli eventi.
Ma per fare questo occorre anche riflettere e consapevolizzare le modalità in cui solitamente si affrontano i problemi relazionali e le reazioni più comuni ad essi. Di fronte alla difficoltà con una persona potresti avere atteggiamenti evitanti o invece una percezione di coraggio e sfida per affrontare la situazione.
Se vuoi essere resiliente e forte nel tuo percorso di cambiamento devi cambiare il tuo atteggiamento e seguire alcune strategie, ne parlo anche nel mio libro Ottieni il lavoro che vuoi edito da Franco Angeli, riferendomi all’area professionale:

1) Non rimanere focalizzato su ciò che può crearti disagio e frustrazione ma cercare soluzioni creativamente.

Questo stimolerà una dimensione di stima verso te stesso e di fiducia continua. Devi essere consapevole del fatto che ognuno di noi può agire sui propri pensieri per renderli più costruttivi e arrivare agli obiettivi sperati.
Se siamo stati colpiti da delusioni relazionali in un primo momento può essere utile ricaricarsi, prendendosi una pausa per mettersi in ascolto di se stessi, per ascoltare i propri bisogni e ciò che questi ti provocano. Può essere utile in questo periodo cercare le cose che ti fanno stare bene e ti piacciono: ciò che ti fa sorridere; cercare le persone che ti fanno sentire bene, che ti amano incondizionatamente; ascoltare la musica che ti emoziona o che ti dà carica. Cercare cose e persone che ti rendono felice. Riguadagnare autostima.

2) Utilizza strumenti come fare un inventario delle tue qualità.

Ho imparato che pensare e focalizzarsi solo sulle cose negative, farsi influenzare dai giudizi negativi degli altri crea degli schemi depotenzianti per il proprio essere e portano in una spirale negativa e infruttuosa. La cosa più utile che puoi fare nei momenti più bui è imparare a sostituire gli schemi di pensiero nocivi con altri più efficaci, più creativi e potenzianti; per questo propongo di descrivere una lista dettagliata delle proprie qualità, quelle che sono state utili in diverse occasioni e che vengono riconosciute anche da altri.

Uno degli errori che possiamo commettere è quello di confondere il notro comportamento con il nostro essere; ossia perchè abbiamo reagito in una determinata maniera pensare che siamo un certo tipo di persone. Gli errori riguardano qualcosa che facciamo e si riferiscono alle azioni e non denotano uno stato. Dire ho fallito in quella relazione è diverso da dire “sono un fallimento”.

3) Individua a quali risultati ti hanno portato l’utilizzo di queste qualità.

Questo esercizio ti permetterà di focalizzarti sulle tue risorse interiori e a stimolare strategie per cercare soluzioni nuove con l’altro piuttosto che aumentare le difficoltà. Valorizza i tuoi successi e i risultati che hai ottenuto e aumenterai la tua percezione di auto-efficacia; quando sei in difficoltà, per affrontare le situazioni inizia a capire ciò che gli altri ti riconoscono; pensa a tutte quelle volte in cui hai brillantemente risolto problemi e raggiunto risultati. Ripercorri i passaggi di tutte quelle volte che hai trovato le risorse per risolvere momenti complessi.
Impara a valorizzare e sommare tutte le esperienze positive, i momenti in cui sei stato efficace e hai padroneggiato gli eventi utilizzando queste qualità. Ciò ti farà ritrovare la carica “perduta” e darti nuova energie propulsiva. Uno dei migliori regali che possiamo farci è prima di tutto accettare noi stessi per quello che siamo, considerando che ogni cosa che abbiamo fatto fino ad ora era la migliore che potevamo fare in quel momento in base all’esperienza maturata.

4) Occupati di agire con intenzioni positive piuttosto che preoccuparti delle reazioni.
Agire significa creare movimento, cambiare lo status quo, provare. L’attività produce pensieri stimolanti, influisce quindi sui tuoi stati d’animo e ti focalizza sulle tue risorse e ti aiuta a recuperare energia, rivolgendola a tuo favore; ti aiuta a utilizzare il pensiero laterale e creativo per cambiare i comportamenti abituali, cambiare gli schemi che ti fanno pensare e agire sempre allo stesso modo e che ti portano sempre gli stessi risultati. Se vuoi ottenere risultati diversi nelle relazioni devi fare azioni diverse, avere atteggiamenti diversi, attivare risorse diverse. Solo se i tuoi diversi tentativi di risoluzione non saranno compresi, allora potrai abbandonare la presa e andare avanti più forte di prima. Mantenere il ricordo positivo e pensare di aver fatto il possibile per cambiare la situazione.

Nonostante le delusioni continuare ad aver fiducia negli altri, aprirci ad una comunicazione spirituale ed emotiva con gli altri significa non rinchiudersi in un guscio o costruire uno spesso scudo protettivo ma continuare a provare e prendersi il rischio di ricevere del male. Vivere creativamente creandoci un epidermide emotiva più spessa ma mai repellente o dura. La vita è relazione è occorre provare la gioia di vivere apertamente con gli altri. Se non abbiamo trovato gli interlocutori gusti, non significa che questi non esistano.
La persona resiliente è in grado di fornire una risposta reattiva alla situazione in atto, ha la forza di reagire, fino a capovolgere le situazioni avverse e superarle. Non ha paura dell’errore perché questo è una forma di apprendimento. La persona resiliente ha un atteggiamento risolutivo e costruttivo, mantiene la fiducia in se stesso e nelle proprie possibilità, nutre l’autostima e risponde più efficacemente al cambiamento, volgendo le incertezze in opportunità di crescita e trasformazione interiore.

Tu sei il timoniere della tua nave. Solo tu puoi indirizzarla e scegliere il percorso migliore per te! Non c’è tempesta che possa ostacolarti.

Coaching individuale: Consulenza al lavoro
con il Coach del lavoro e della carriera Massimo Perciavalle

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ottieni il lavoro che vuoi

Storytelling fotografico della presentazione del libro “Offline è bello”

Mercoledì 8 giugno il coach del lavoro Massimo Perciavalle e il digital specialist Alessandro Prunesti hanno presentato alla Feltrinelli di via Livia Roma il loro nuovo libro “Offline è bello, il percorso di digital detox per migliorare relazioni, lavoro e benessere” editore Franco Angeli,  Relatrice della presentazione la business coach Elisa Cori.

Foto dell’evento

                               

                      

                        

Per partecipare agli altri eventi in programmazione iscriviti alla newsletter: clicca qui

Presentazione del mio nuovo libro: Offline è bello – il percorso di digital detox per migliorare relazioni, lavoro e benessere

Roma 8 Giugno alle 18.00: presso la Feltrinelli di viale Libia,  presenterò insieme ad Alessandro Prunesti il mio nuovo libro “Offline è bello – il percorso di digital detox per migliorare relazioni, lavoro e benessere” editore Franco Angeli, in uscita tutte le librerie da fine Maggio. Ad accompagnare la presentazione la business coach Elisa Cori.

                    

Quante volte ci è capitato di essere a cena con amici o colleghi e di vedere che, invece di parlare con noi a tavola, questi cominciavano a navigare sul proprio smartphone e a chattare con altri? Oppure a controllare ossessivamente le notifiche di Facebook nell’attesa di un “mi piace” sui loro post?

Aldilà della maleducazione, il problema è che questo tipo di cattive abitudini ha ricadute negative anche nell’ambito professionale impattando sulla gestione del tempo o sull’attenzione dedicata a ciascuna singola attività.

Ci viene chiesto di essere tutti multitasking, seguiamo troppe attività contemporaneamente, lavoriamo con informazioni e messaggi che arrivano da diverse fonti ed inevitabilmente facciamo più fatica a portarle a compimento in maniera sistematica.

E allora? DIGITAL DETOX! Disintossichiamoci per il nostro bene.

Non demonizziamo il web o le piattaforme, ma capiamo i pericoli di un uso eccessivo ed incontrollato e cerchiamo soluzioni efficaci.

Questo manuale vuole portare il lettore a un uso più consapevole e produttivo delle tecnologie web, social e mobile, proponendo due percorsi per abbattere gli effetti collaterali del digitale: uno dedicato ai singoli individui, l’altro alle aziende.

Vi troverai, dunque, strategie pratiche per migliorare le relazioni interpersonali e la qualità del vostro lavoro e riuscire così a raggiungere un maggiore benessere sia nella vita personale che in quella professionale.

A maggio in tutte le librerie troverete il mio nuovo “Offline è bello” il percorso di Digital Detox per migliorare le relazioni, lavoro e benessere, edito da Franco Angeli.

Per saperne di più: clicca qui

Libro-Offline-bello-copertina

Rassegna stampa di Massimo Perciavalle

11/10/2013 :Intervento nella Trasmissione Start di Radio Rai 1
16/10/2013: Donna Moderna Le 8 ragioni che non ti faranno assumere mai
30/10/2013: Donna Moderna Per fare carriere non cadere in queste trappole
11/2013:     Airone Le 3 regole per vendersi bene
11/2013      Speciale Focus n. 252 nell’inserto “guide 2013 lavoro come prepararsi , dove trovarlo”
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07/09/2015: Portale Studenti.it – Videotutorial Come avere degli obiettivi professionali chiari
29/10/2015: Cosmopolitan Trovare lavoro in 4 step
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20/04/2016: Radio Radio Ricollocarsi dopo i 40 anni
28/04/2016: Prima Radio Ottieni il lavoro che vuoi, riscopri le tue ambizioni e valorizza le tue risorse con il self-coaching

Ascolta la mia intervista su Radio Radio

Lunedì 18 Aprile è uscita una mia intervista a cura di Giacomo Susca, giornalista del quotidiano Il Giornale, sulla tematica della ricollocazione degli over 40.
Ho affrontato lo stesso argomento, in questa settimana con l’emittente radiofonica “Radio Radio” a cura di Emiliano Andreoli.

Ascolta la mia intervista: clicca qui

disoccupato

Per chi è interessato terrò degli incontri di coaching individuali per la consulenza al lavoro e per realizzare e soddisfare i tuoi obiettivi professionali. Il Coaching è uno strumento potente ed efficace  per raggiungere obiettivi impegnativi, per acquisire nuove abilità e comportamenti ed incrementare le proprie prestazioni.
Il Coaching favorisce il cambiamento personale, aiutandoti a superare gli ostacoli interni ed esterni e a riscoprire le tue risorse più profonde, ritrovando la motivazione e l’energia per migliorare la qualità della tua vita.

Coaching individuale: Consulenza al lavoro
con il Coach del lavoro e della carriera Massimo Perciavalle